Costruire una community intorno alle storie si può, anche partendo dai social.
mercoledì 15 luglio 2026
“𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗮 𝗛𝗲𝗹𝗼𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘃𝗼𝗹𝗲𝘃𝗮𝗺𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲. Magari non è una risposta d’effetto, ma è quella vera. Lavoravamo in posti che non ci rappresentavano e sentivamo entrambe un cortocircuito tra quello che eravamo e quello che facevamo ogni giorno. Abbiamo deciso di sanarlo.
Il settore lo abbiamo scelto noi, ma in un certo senso ci ha scelte anche lui. Quando abbiamo cominciato a esplorare cosa ci rendesse davvero felici, ci siamo accorte quasi per caso che c’era un potenziale enorme e inespresso nell’editoria. Eravamo entusiaste del prodotto finale, delle storie. E abbiamo capito che quell’entusiasmo potevamo farlo diventare un lavoro.
Il fulcro sono sempre state le storie. Non i libri come oggetti, non la letteratura come disciplina, proprio le storie. Gli autori che aprono squarci sull’esperienza umana che altrimenti non riusciremmo a raggiungere. Ci siamo sempre sentite un megafono: il nostro compito è amplificare chi sa farlo meglio di noi.
𝗜 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮. Quando fai fatica a trovare il tuo posto nel mondo, quando non riesci a stare dentro la tua pelle, apri una finestra e respiri. Noi scegliamo libri che facciano proprio questo, che portino aria, che aprano 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗰𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼.
Viviamo la lettura come un terzo fratello. Qualcuno che è sempre stato lì, anche nei momenti in cui trovare il proprio posto sembrava impossibile. I libri, poi, non devono essere sempre filosofici per farti fare un passo avanti.
Quello che cerchiamo è sempre la stessa cosa: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗶 𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗶𝗺𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼.
Heloola è nata da tutto questo. Abbiamo scelto libri che ci sembravano importanti, costruito una community, cominciato a incontrare centinaia di persone ogni mese. E abbiamo capito che l’impatto è fatto di piccole cose: qualcuno che esce da un mese di lettura con qualche domanda in più; qualcuno che si riconosce in una storia che non credeva sua; qualcuno che prende in mano un libro contemporaneo per la prima volta.
𝗦𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹, 𝗳𝗮𝗿𝗻𝗲 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲. C’è molto pregiudizio su questo. Noi lo facciamo lo stesso, sperando che poi lo facciano in tanti.
𝗜𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗲̀ 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗛𝗲𝗹𝗼𝗼𝗹𝗮. Non tante che ci provano e dopo due settimane mollano, tante che ce la fanno davvero. Perché per farcela bisogna crederci molto e fare scelte audaci.
Sappiamo dove vogliamo arrivare. La strada è complessa, piena di incertezze, e richiede sacrifici che abbiamo scelto consapevolmente. Ma la direzione è chiara. E questo, per noi, fa tutta la differenza.”
Alice e Giada Cancellario sono fondatrici della casa editrice Heloola.
Alice e Giada hanno partecipato a WeLead: protagoniste d’impresa, l’evento dedicato alle donne imprenditrici, tenutosi a Milano il 6 luglio 2026.